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Principato di Monaco Print

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Principato di Monaco


Monaco

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Motto: Deo iuvante (Con l'aiuto di Dio)

Informazioni

Nome completo: Principato di Monaco
Nome ufficiale:   Principauté de Monaco
Lingua ufficiale:  francese

Capitale: Monaco (34.000 ab. / 2007)
Politica Governo: Monarchia costituzionale

Principe: Alberto II (Alberto Grimaldi)

Primo Ministro: Jean-Paul Proust

Indipendenza: 8 gennaio 1297

Ingresso all'ONU: 28 maggio 1993

Area Totale: 1,95 km² (261°)

% delle acque: trascurabile

Popolazione Totale (2007): 34.000 ab. (188°)

Densità: 16.829 ab./km²

Geografia Continente: Europa

Fuso orario: UTC +1

Economia Valuta: Euro

Varie TLD: .  mc
Prefisso tel.: +377
Sigla autom.: MC
Inno nazionale: Inno monegasco

Festa nazionale: 19 novembre

Il Principato di Monaco [mò-na-co] (Principatu de Múnegu in monegasco, Principauté de Monaco in francese), anche noto semplicemente come Monaco, è una piccola e antica monarchia dalla storia ricca e intensa.
Interamente compreso nella regione fisica italiana, si affaccia sulla Riviera Ligure di Ponente. Considerato in tutta Europa un luogo molto affascinante e romantico, sebbene dalla superficie molto piccola: è infatti il penultimo Stato al mondo per dimensione, seguito solo dalla Città del Vaticano.
La sua località più conosciuta e prestigiosa è Monte Carlo (originariamente, in italiano, Montecarlo), la parte della città-stato dove sorge il famoso circuito automobilistico per gare di Formula 1.
Nonostante la sua esigua dimensione territoriale, il Principato ospita più di 34.000 persone di differenti nazionalità, di cui solo poco più di 7.500 sono di nazionalità monegasca.
Ne consegue che è lo Stato Sovrano con la più alta densità di popolazione.
Il suo sistema di governo è la monarchia costituzionale: capo dello stato è stato fino al 31 marzo 2005 il principe Ranieri III cui, a causa delle sue gravi condizioni di salute, è succeduto il principe ereditario Alberto II di Monaco, figlio di Ranieri e di Grace Kelly, che ha preso la reggenza del principato. Il principe Ranieri è morto il successivo 6 aprile e il figlio Alberto gli è subentrato ufficialmente.
Dal punto di vista amministrativo, il Principato è costituito da un solo comune che ricopre l'intero territorio statale.
La lingua ufficiale è il francese, mentre il monegasco, una varietà della lingua ligure, gode della prerogativa di lingua nazionale e viene insegnato nelle scuole del paese. Nei vicoli della città vecchia, dove ha sede il Palazzo Principesco, i nomi delle strade sono riportati sia in francese che in monegasco.
Fino al 2002, una curiosità sul Principato riguardava il suo destino in mancanza di eredi del Principe. In assenza di tali eredi, infatti, il territorio Monegasco sarebbe diventato Francese. Tuttavia, nel 2002 un nuovo trattato tra i due Paesi ha rinforzato il carattere sovrano ed indipendente del Principato. Monaco rimarrà stato sovrano anche in caso di assenza di discendenti.

Geografia

Il Principato di Monaco è, dopo la Città del Vaticano, il secondo stato più piccolo al mondo. È situato sulla costa del Mar Mediterraneo, 18 chilometri ad est di Nizza e 14 Km a sud-ovest di Ventimiglia, rimanendo vicino al confine con l'Italia. È circondato su tre lati dalla regione francese Provenza-Alpi-Costa Azzurra. Si tratta di una stretta striscia di terra sulla costa ai piedi delle Alpi e il suo punto più alto è "Le Rocher", 140 metri sul livello del mare.
Monaco è divisa in sei quartieri (quartiers): Monaco-Ville, la città vecchia su un promontorio roccioso che si estende sul Mediterraneo, conosciuto come la Rocca di Monaco; Moneghetti, la zona più interna, dove si trova il noto giardino esotico; La Condamine, la zona del porto (Port d'Hercule); Fontvieille, la nuova zona industriale che si estende a sud-ovest, verso Nizza; Larvotto, la zona più orientale, dove si trovano le spiagge e lo Sporting Club, e Monte Carlo, la zona senza dubbio più famosa del Principato, nota per il casinò, la vita mondana e perché nelle sue strade si percorre il celebre Gran Premio di Monaco di Formula 1.

Storia

La zona di Monaco fu abitata fin dai tempi preistorici (non a caso esiste una grotta detta "Grimaldi" nei pressi dei Balzi rossi, sul confine italo-francese). L'area fu urbanizzata dai Fenici che le diedero il nome (Monoike), poi dai Greci e dai Romani (Portus Herculis Monoeci). Il sito offriva un rifugio naturale alle navi per vento d'ovest.
L'inizio della storia congiunta di Monaco e della famiglia Grimaldi avenne l'8 gennaio del 1297, quando Francesco "Malizia" Grimaldi s'impadronì della fortezza costruita dai Genovesi nel 1215 travestito, per l'appunto, da monaco. Diventò proprietà definitiva dei Grimaldi nel 1314; essi ne lasciarono il governo nel solo periodo della Rivoluzione Francese e dell'Impero di Napoleone (1793-1814).
Dopo un periodo passato sotto il protettorato spagnolo, Monaco si mise sotto la protezione della Francia con il trattato di Peronne (1643). Dopo la fine dell'impero napoleonico e il secondo trattato di Parigi, Monaco fu messa sotto "protezione" del regno sardo-piemontese, il cui scopo era di annetterla (cosa che quasi avvenne). Nel 1848, Mentone e Roccabruna, che facevano parte del Principato, fecero secessione e si dichiararono "Città libere", adottando come propria bandiera il tricolore italiano. Nel 1860, quando Nizza e Savoia furono cedute alla Francia in base agli Accordi di Plombieres, Napoleone III di Francia ripagò con 4 milioni di franchi-oro il principe di Monaco, acquistando le due città che si trovarono, loro malgrado, sotto la sovranità francese.

Avendo perso l'80% del proprio territorio e la parte più ricca (coltivazioni di ulivi, limoni, peschi...), Carlo III iniziò una politica "turistica" e, approfittando dell'arrivo del treno e della creazione di una strada carrozzabile, diede origine al casinò, prima sulla Rocca, poi sull'altipiano delle Spelonghe, in seguito battezzato, in onore a Carlo III, Monte-Carlo (poi ribattezzata Monte-Carlo dai francesi), che divenne il luogo di maggior prestigio del Principato di Monaco.
Alberto I, figlio di Carlo III, fu fra i precursori dell'oceanografia e dell'Interpol. Il principe Luigi II conobbe un periodo difficile durante il secondo conflitto mondiale e subì prima l'occupazione italiana e poi quella tedesca. Il principe Ranieri III (1924-2005) salì al trono nel 1949 e negli oltre 55 anni del suo regno trasformò profondamente il paese, aumentandone il territorio del 40% con lo sviluppo dell'area di Larvotto e la costruzione delle nuove Portier e Fontvielle e dando al Principato un'aura internazionale da "favola" con il suo matrimonio con l'attrice Grace Kelly nel 1956.
Dal 6 aprile 2005, il nuovo principe è Alberto II, nato nel marzo del 1958. Il giuramento è avvenuto il 12 luglio 2005.

Economia

L'economia del Paese è basata sull'assenza di imposte dirette e questo la rende un paradiso fiscale, anche per il segreto bancario che la contraddistingue. Per accordi con la Francia, i cittadini francesi non possono approfittare di questo esonero, se arrivati nel Principato dopo il 1958.
La moneta che ha corso legale è l'Euro. Nonostante il Principato non faccia parte dell'Unione Europea (e non potrà mai farne parte finché non vi saranno imposte dirette ai cittadini), è da lungo tempo legato alla moneta in corso in Francia.
Il Principato conia le sue monete. Sulla moneta da 2 euro è rappresentato il defunto principe Ranieri III, su quella da 1 euro il principe Ranieri III e l'attuale principe Alberto II, su quelle da 50, 20 e 10 centesimi i fondatori di Monaco, l'ammiraglio Ranieri Grimaldi e Carlo Grimaldi, il primo reggente di Monaco, mentre su quelle da 5, 2 e 1 centesimo vi è lo stemma principesco della Casa Grimaldi.
Con l'entrata in vigore dell'Euro come moneta unica, anche il Principato di Monaco ha coniato le proprie monete in quantità ridotta e per questo molto ambite dai collezionisti.

La città

La città è dotata di numerosi parcheggi sotterranei, che rendono agevole la sosta presso punti di affluenza quali lo stadio, la spiaggia, il casinò, il Metropole, noto centro commerciale e alberghiero.
Un intero quartiere, Fontvieille (Fontevecchia), è sorto negli ultimi decenni interamente strappando la terra dalle acque del mare.
Durante i primi anni del XXI secolo è stato portato a termine un importante ampliamento del porto, che consente anche alle grandi navi da crociera di attraccare ad una banchina semi-mobile, in parte ancorata in acqua e in parte fissata alla terraferma. È stata inoltre allargata la passeggiata lungo il porto, per aumentare la superficie a disposizione dei box di Formula 1 montati durante lo svolgimento del Gran Premio che si disputa nelle vie cittadine e che attira ogni anno decine di migliaia di appassionati.
Il Casinò è forse il luogo più noto dell'intero Principato, ed è visitato da migliaia di persone che tentano la fortuna e da personaggi che soggiornano nel vicino Hotel de Paris o presso l'Hermitage.
Il Grimaldi Forum, un centro di esposizioni in funzione da pochi anni, sorge in prossimità della spiaggia ed ospita numerose opere artistiche e concerti.
Famoso anche il Museo Oceanografico, che si trova nella parte vecchia di Monaco, vicino al palazzo dei Grimaldi, voluto dal re Alberto I, ospita numerose specie di pesci e anche esposizioni e mostre.
Notevole anche il Giardino Esotico, che ospita, tra l'altro, numerose specie di piante grasse. Al suo interno vi sono delle spettacolari grotte naturali, visitabili, ricche di stalattiti e stalagmiti. Una particolarità delle grotte è che il percorso, che inizia nel punto più alto del Principato, trova la sua massima profondità a diversi metri sotto il livello del mare. Anche dal punto di vista medico, i monegaschi godono di efficienti servizi: oltre al moderno ospedale pubblico intitolato a Grace Kelly, vi trova posto un centro cardio-toracico privato di fama mondiale.

Cultura

I monegaschi sono principalmente cattolici e la Patrona del Paese, Santa Devota, viene festeggiata ogni anno dai fedeli che si accalcano nella piccola ma graziosa chiesetta omonima, presso il porto, per poi procedere alla rituale bruciatura della barca. La Diocesi è retta dal vescovo monegasco Mons. Bernardo Barsi.
Vuole la tradizione che un ladro, in tempi antichi, volendo impossessarsi delle reliquie della Santa, venisse bloccato in fuga su una barca da dei pescatori e che questa gli venisse bruciata. Ogni anno, il 27 gennaio, viene ripetuta questa tradizione per simboleggiare l'espiazione dei peccati.

Religioni :
Cattolici                   90%
Protestanti                2%
altre religioni            1%
atei ed agnostici      7%.

Sport

La squadra di calcio locale, l' AS Monaco, milita nella massima serie del campionato francese, la Ligue 1.
Nel Principato di Monaco si corre il Gran Premio più famoso dell'intero campionato di Formula 1, il GP di Monaco, che si tiene generalmente nel mese di Maggio. (www.acm.mc  )
Dal 1911 in gennaio vienne disputato il "Rallye Monte Carlo" ridotto a tre giorni di gara ma che durava più di una settimana in altri tempi (con varie vittorie della Lancia).
Il principato ha anche una nazionale non riconosciuta da FIFA e UEFA.
Ogni anno a fine Agosto vi si disputa la finale della Supercoppa Europea che vede incontrarsi le vincitrici della Coppa UEFA e della Champions League